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Centro di Documentazione: la grande raccolta di libri, riviste, articoli, video e mostre costituisce un patrimonio unico nel suo genere.

"FUTURO DI SABBIA": UNA MOSTRA SULLA DESERTIFICAZIONE

26 settembre / 07 ottobre
Palazzo STERI – Piazza Marina Palermo

Il 2006 è stato dichiarato dalle Nazioni Unite l’Anno Internazionale dei Deserti e della Desertificazione (IYDD): la mostra, allestita dal Ciss – Cooperazione Internazionale Sud Sud, in collaborazione con il COSPE (Firenze), l’ICU (Roma), RC (Roma) e l’Università degli Studi di Palermo, si colloca all’interno di questo contesto come iniziativa speciale patrocinata dall’UNCCD. La mostra sarà visitabile sino al 7 ottobre, dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 18:30.

  • Materiale espositivo:39 pannelli fotografici/testuali per raccontare il fenomeno della desertificazione, nella convinzione che il primo passo per combatterlo sia riconoscerlo come un problema globale che riguarda tutti, senza distinzione di frontiere.



MEDITERRANEO: CONVIVENZA E MEDIAZIONI

La mostra è stata realizzata all’interno del progetto consortile di educazione allo sviluppo “Mediterraneo: convivenza e mediazioni”, realizzato con il contributo del Ministero degli Affari Esteri. Si prefigge di analizzare il processo di sviluppo in atto mediante l’apporto del ruolo svolto dalle donne (e dalle associazioni di donne) nella creazione di percorsi di convivenza interculturale e di mediazione dei conflitti nell’area del Mediterraneo; dall’altro lato, sulla base di una ricerca storica, dal ruolo che, all’inizio del secolo scorso, hanno svolto le comunità di italiani emigrate nella riva Sud del Mediterraneo, in particolare in Egitto, Tunisia e Marocco.
Obiettivo della mostra, inoltre, è creare le condizioni informative ed educative rivolte alla popolazione italiana, per favorire la comprensione degli elementi interculturali espressi dalla presenza degli immigrati nel nostro paese e per promuovere modelli di convivenza pacifica.

  • Materiale espositivo: n° 21 manifesti ( cm. 47 x 67,3)
  • Materiale promozionale dell’evento: catalogo della mostra.
  • Info: disponibile per la vendita

 

DONNE PALESTINESI

La mostra che propone il CISS è divisa in due sezioni, una fotografica e una video.
L’importanza di questo materiale risiede nel fatto che è il frutto della produzione di alcune donne palestinesi che hanno preso parte al progetto WEP (Women Empowerment Project, Gaza) e che aprono uno squarcio reale sulle condizioni di vita delle donne nella Striscia di Gaza ai nostri giorni; condizioni di vita che, il più delle volte, non consentono alle donne di potere esprimere liberamente le loro idee. Le potenzialità del connubio fra mondo femminile e riproduzione dell’immagine di Gaza dal punto di vista delle donne sono diventate, letteralmente, l’obiettivo del Photo-Video Training del WEP di Gaza.
Spesso, in realtà sociali come questa, mancano le conoscenze basilari per l’espressione e la comunicazione; questo vuoto espressivo, dovuto al contesto sociale, politico e religioso, ha fatto sì che fino ad oggi scarseggino le testimonianze dirette di chi vuole comunicare al di fuori del proprio territorio per farsi conoscere e per confrontarsi apertamente con gli altri. Crediamo che l’importanza di questa mostra risieda principalmente nel fatto di avere voluto fornire, tramite il progetto, alcuni strumenti necessari all’uscita dall’isolamento comunicativo di queste donne, offrendo un’opportunità oltreché di recupero sociale anche di prospettive future professionali, per quelle donne che ne volessero cogliere lo slancio… Ci teniamo a precisare che, oggi, il Centro Audio-Visivo WEP per la situazione politica odierna non è più attivo e, quindi, questo materiale ha un valore unico quale testimonianza di una realtà che, se libera da condizionamenti, potrebbe sicuramente venire alla luce in modo vivace e costruttivo.
Le fotografie esposte raccontano un’immagine della realtà quotidiana, raccolta in 39 scatti nati dalla voglia di riprendere la vita di ogni giorno. Un primo gruppo di foto, infatti, alterna momenti di vita nelle strade, tra la gente, nei mercati, nelle case; un secondo gruppo di foto, invece, pur raccontando sempre momenti di vita quotidiana per strada, nelle scuole, i giochi dei bambini, accentua l’espressività del racconto ponendo maggiore rilievo sui ritratti e quindi sulle espressioni e delle tipicità dei soggetti ripresi. Ma le foto sono rivolte essenzialmente all’esterno, alla società circostante, allo svolgersi della vita di questa comunità; non sono esaustive per capire quanto sforzo queste donne hanno sopportato per approdare al risultato visibile. Per questo motivo è di fondamentale importanza la visione del video proposto; esso presenta le donne che hanno preso parte al progetto le quali si raccontano nella condizione iniziale delle attività previste e, con un salto temporale, alla fine del progetto; raccontano la loro vita, prima e dopo il progetto, facendo luce sul significato che esso ha avuto per loro e sui risultati pratici e non, ottenuti da ciascuna.

  • Materiale espositivo: n° 39 fotografie in B/N (cm. 40 x 30); 1 video.
  • Materiale descrittivo: Scheda Progetto; Scheda Mostra.


 DISEGNI BAMBINI PALESTINESI “Una Goccia per la Pace”

I bambini, che troppo spesso sono visti dagli adulti come oggetti di sfruttamento o viceversa di protezione, raramente trovano spazi per esprimersi direttamente.
Con questi disegni gli studenti e le studentesse delle scuole della Striscia di Gaza prendono la matita per raccontarci la loro vita, i loro bisogni, i loro sogni.
La mostra è frutto di un concorso - organizzato nell’ambito di un progetto del CISS a Khan Younis (Striscia di Gaza, Territori dell’Autonomia Palestinese) - che ha visto la partecipazione di centinaia di studenti tra i cinque e i diciassette anni. Il concorso, che aveva per tema l’acqua, e più in particolare il problema di questa risorsa fondamentale in una realtà in cui è scarsa e di cattiva qualità, ha costituito per i ragazzi coinvolti una opportunità di esprimere la propria rappresentazione dell’acqua come diritto al soddisfacimento di un bisogno, ma anche come diritto alla pace e ad una vita normale, consentendo loro di trasmettere tali messaggi all’opinione pubblica locale ed internazionale, e contribuendo così alla crescita della consapevolezza della centralità della risorsa acqua.
Nel nostro territorio la mostra assume un ruolo significativo per la centralità che il tema ha in una regione come la Sicilia. In maniera analoga alla situazione mediorientale, la storia della Sicilia testimonia le difficoltà legate all’acqua, di come la sua scarsità e il suo controllo possa dar luogo a fenomeni di sopraffazione e violenza (la mafia dei pozzi, ad esempio) e di come la qualità della vita ne dipenda strettamente. A ciò va aggiunta una considerazione sull’uso di un mezzo espressivo quale una mostra di disegni, che permette di superare gli ostacoli rappresentati dal linguaggio verbale, consentendo di eliminare qualunque barriera legata all’età, all’appartenenza socio-economica e alle differenze di lingua.

  • Materiale espositivo: n° 54 disegni montati su supporto (n.29 cm. 32,5x40; n.15 cm. 48x60); n° 20 massime e riflessioni sull’acqua (formato A4).
  • Materiale descrittivo: Scheda Progetto.

 

 “PIÙ A SUD…”

Autori vari - Ospitata a Palermo dall’associazione culturale Ars Nova nel dicembre 2002, la mostra racconta attraverso le immagini di paesaggi, i ritratti… i vari sud del mondo.

  • Materiale espositivo: n° 58 fotografie in B/N e a colori (cm. 25,5 x 38)
  • Info: disponibile per la vendita.

 

 FOTOGRAFIE DI SEBASTIANO SALGADO "Terra"

Si tratta di una famosa mostra realizzata in Brasile da Salgado, in solidarietà con il Movimento dos Sem Terra. Documenta gli effetti causati dall’enorme concentrazione di terra nelle mani di pochi, il lavoro quotidiano dei contadini, le loro lotte contro il latifondo e per la conquista del diritto alla vita e alla cittadinanza.

  • Materiale espositivo: n° 50 fotografie in B/N (cm. 56 x 75)



FOTOGRAFIE DI MARCELLO PATERNOSTRO

“Integra”: Reportage sulle comunità immigrate a Palermo.

  • Materiale espositivo: n° 25 fotografie in B/N (formato cm. 50 x 70)


“Palermo extra - colours”: scattate nell’ambito di uno stage fotografico di ritratto rivolto ai cittadini extracomunitari e condotto dal fotografo palermitano, le istantanee di Paternostro ritraggono immigrati di varia nazionalità che indossano gli abiti tradizionali del loro paese d’origine.

  • Materiale espositivo: n° 20 pannelli a colori (formato cm. 50 x 70)

 

SULL'ACQUA

La mostra è stata realizzata nell’ambito del progetto di Educazione allo Sviluppo - Ambiente e Sviluppo: un binomio possibile, cofinanziato dal Ministero degli Affari Esteri - che si propone di promuovere la comprensione delle possibili relazioni di dipendenza fra fattori ambientali e politiche di sviluppo, di molte questioni di politica internazionale e, più in generale, della realtà che ci circonda.
L’analisi dei diversi aspetti riguardanti la gestione delle risorse idriche, con particolare riferimento al loro sfruttamento, mostra quanto possa essere deleteria la mercificazione delle risorse sul mercato globale. L’acqua è un bene primario insostituibile, indispensabile per la vita sul pianeta; questa sua importanza la rende strumento di controllo economico, sociale e politico in numerose aree della terra: sull’accesso, la qualità e la quantità d’acqua si gioca la sopravvivenza di milioni di persone.
Obiettivo della mostra è quello di approfondire il ruolo della risorsa idrica all’interno dei complessi meccanismi economici mondiali con uno sguardo sia internazionale che locale, traducendo nella concretezza della quotidianità i temi generali, mostrando esempi di problematicità e di soluzioni, mettendo a confronto i diversi sud esistenti.

  • Materiale espositivo: n° 40 fotografie a colori (cm. 25,5 x 38)

 

IMMAGINI DALLA TUNISIA

Una serie di scatti che ritraggono scene di vita quotidiana sia urbana che rurale in Tunisia.

  • Materiale espositivo: n° 16 fotografie in B/N (cm. 30,5 x 20)



IMMAGINI DEL CENTROAMERICA

Luci ed ombre catturate dall’obiettivo di Angelo Favale

  • Materiale espositivo: n° 17 fotografie in B/N (cm. 30,5 x 24)



GIOVANI CIHUATAN

Scatto dopo scatto, la documentazione del progetto del CISS in Salvador: le attività, i protagonisti, i colori…

  • Materiale espositivo: n° 25 pannelli a colori (formato A3)

 

GERUSALEMME - PORTA DELLA PACE PER LO SVILUPPO

Il destino politico della città di Gerusalemme è una delle questioni irrisolte nel processo di pace in medio Oriente. Il grande valore simbolico di questa città, sacra per le tre grandi religioni monoteiste, ne fa un luogo affascinante e controverso, in cui le soluzioni politiche si scontrano con esigenze religiose, in un continuo rimando di lotte e pacificazioni che durano da migliaia di anni. La mostra, realizzata con il contributo dell’UE allo scopo si sensibilizzare l’opinione pubblica italiana sulla “questione Gerusalemme” si articola in pannelli ed un filmato: un viaggio alla ricerca di punti di vista diversi e soluzioni possibili.

  • Materiale espositivo: n° 10 pannelli in B/N (formato A0);

    1 video “Gerusalemmecittàcontesa” (durata 25’)

DIETRO LA DROGA Minimostra ad uso didattico su droga e sviluppo

La mostra si propone di fornire una visione d’insieme del fenomeno droga, attraverso immagini chiare e didascalie di immediata percezione aventi ad oggetto le caratteristiche essenziali delle principali sostanze in commercio, gli effetti, le vie del narcotraffico e il legame con i paesi produttori del Terzo Mondo, un po’ di storia.

  • Materiale espositivo: n° 12 poster a colori (formato A0); 1 video + 1 dispensa informativa
  • Info: disponibile per la vendita

 

NICARAGUA Una Realtà delle Americhe

Testi di Julio Cortazar, Günter Grass e Sergio Cipolla. Fotografie: Autori Vari

  • Materiale espositivo: n° 35 pannelli in B/N (formato cm. 33,5 x 48,5)



IL CISS IN…MANIFESTI
Diciotto anni di attività sul territorio e nei paesi del sud del mondo, documentati attraverso i manifesti e le locandine delle iniziative e delle campagne realizzate.

  • Materiale espositivo: manifesti a colori e in B/N (vari formati).



CHI DIALOGA PENSA LA PACE

La mostra fa parte di un kit di educazione allo sviluppo e propone una serie di itinerari (pannelli fotografici) che, attraverso dati, informazioni, materiali, bibliografie e spunti, favoriscano ed incoraggino ad approfondire il tema della pace dentro lo scenario del conflitto israelo-palestinese.
La mostra è accompagnata da sched informative e gadget di “chi dialoga pensa la pace” (t-shirt, penne, string).

 

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