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Honduras

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Intervento internazionale: sostegno economico diretto in molti paesi del Sud del mondo e collaborazioni con enti locali e organizzazioni internazionali.

Ciss Cooperazione Internazionale Sud Sud  
  
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Breve storia del CISS nel Paese:

Il CISS ha sempre ricercato, nel settore delle risorse idriche, una relazione con quelle organizzazioni attente alle problematiche dell'autogestione e della sostenibilità umana, economica e ambientale nello sfruttamento della risorsa acqua. Per questa ragione sono state avviate relazioni con l'associazione honduregna "Agua para el pueblo", che interviene da anni nel settore. Nell'ottobre 1998 si è abbattuto sul Honduras l’uragano Mitch, provocando circa 7.000 morti e 9.000 dispersi. L’intera infrastruttura del paese è stata duramente colpita, i sistemi d'acqua potabile e la rete fognaria hanno subito danni notevoli: sono andati persi circa il 75% dei sistemi d’acqua potabile e l’80% della popolazione si è trovata esposta a una carenza parziale o totale del servizio d’acqua potabile. Gli effetti disastrosi dell’uragano, non hanno colto il CISS e "Agua para el pueblo" impreparate a intervenire per ripristinare il servizio d’acqua potabile in alcune comunità del paese: i tecnici di "Agua para el pueblo" si sono messi subito all’opera grazie a fondi provenienti dal CISS per alleviare le sofferenze dovute alla mancanza d’acqua in cinque comunità rurali del paese. Il CISS ha anche realizzato nel novembre 1998 una missione per verificare i danni subiti dal settore, avanzare proposte e riscontrare le richieste delle Autorità locali. L'esame della situazione, i dati sullo stato del servizio idrico, il pericolo di epidemie, l’appello del Ministero della Sanità e del SANAA (il locale ente acquedotto) agli attori del settore per una collaborazione al ripristino del servizio d’acqua potabile, hanno spinto a pianificare la realizzazione di interventi che potessero fornire soluzioni nel medio e lungo termine. Così sono stati realizzati negli anni successivi diversi progetti di sviluppo con la collaborazione di organizzazioni non governative locali.

Nel 2007 il CISS inizierà un progetto nei municipi di Nacaome, Langue e Goascoránche con l'obiettivo di contribuire alla riduzione della povertà della popolazione, facilitando lo sviluppo umano ed economico autosostenible, attraverso il miglioramento della qualità della produzione artigianale di gruppi di donne nei tre municipi.


Fasi storiche fondamentali:

L'Honduras fu abitato dalle popolazioni Chorotega e Maya. La prima colonia spagnola fu fondata da C. de Olid nel 1524 a Triunfo de la Cruz. Il predominio spagnolo durò fino al 1821, quando venne proclamata l'indipendenza. Dal 1823 l'Honduras divenne membro della Federazione delle Province Unite dell'America Centrale, dalla quale si staccò nel 1840. Nel 1906 vennne firmato il Trattato di San Josè di Costa Rica, accolto da tutti i paesi centroamericani (escluso il Nicaragua), con il quale veniva delegato a Stati Uniti d'America e Messico la facoltà di arbitrio negli eventuali conflitti tra i paesi firmatari. Nel 1923 scoppiò una guerra civile, conclusasi nel 1925 con l'intervento degli USA che imposero alla presidenza M. Paz Barahona. Nel 1933 Tiburcio Carías Andino, fondò il partito nazionale e venne nominato presidente. Prima della conclusione del suo mandato fece parecchie riforme costituzionali che gli permisero di stabilire una dittatura fino al 1948. L'Honduras nel 1945 entrò a far parte dell'ONU. Dopo la fine della dittatura di Carias Andino, l'elite militare dominò il paese rifiutando ogni riforma agraria e l'ammodernamento delle strutture politiche, sociali ed economiche, piegata agli interessi delle imprese nordamericane. Dal 1951 l'Honduras entra a far parte dell'Organizzazione degli Stati dell'America Centrale. Nel 1957 il liberale Ramón Villeda Morales venne eletto presidente costituzionale; durante il suo governo l'Honduras entrò nel Mercato Comune Centroamericano e iniziò il programma per la riforma agraria e l'ampliamento dell'educazione scolastica. Nel 1963 un colpo di stato diretto dal colonnello Oswaldo Lopez Arellano depose il liberale Villeda. López Arellano governò il paese per dieci anni dal 1965. Nel 1969 scoppiò un conflitto armato con El Salvador, durante il quale le truppe di El Salvador invasero il territorio honduregno e bombardarono gli aeroporti del paese. La guerra, che ebbe luogo durante una partita di calcio per la qualificazione alla fase finale dei mondiali di calcio tra le rispettive nazionali, fu poi alimentata dal supposto maltrattamento degli immigranti salvadoregni in Honduras. Il conflitto durò 100 ore, ma esasperò le relazioni tra i due paesi per oltre un decennio. Nel 1974 le Forze Armate appoggiarono il colpo di stato del colonello Juan Alberto Melgar Castro che iniziò un programma di riforme, ma tre anni più tardi fu destituito da un altro colpo di stato, diretto dal generale Policarpo Paz García. La storia successiva è contrassegnata da continui colpi di stato e dalla presenza dei Contras che combattevano il regime sandinista del Nicaragua. Il 18 e 19 settembre 1974 sull'Honduras si abbattè l'uragano Fifi che causò gravi danni al paese. Alle elezioni presidenziali del 1985 venne eletto il liberale Roberto Suazo Cordova, appoggiato dal governo USA, che assunse l'incarico l'anno successivo. Il nuovo presidente sostenne la politica statunitense di intervento in America centrale, nel 1986 chiese l'espulsione dei Contras dal paese. Le successive elezioni nel 1989 e nel 1992 hanno mostrato una relativa stabilità delle istituzioni democratiche. Nel 1992 un trattato con l'El Salvador confermò lo sbocco all'Oceano Pacifico, mettendo fine ad una secolare controversia. Nel 1998 l'uragano Mitch colpì il paese causando oltre 5.000 morti e migliaia di senzatetto. La violenza dell’uragano, che devastò la costa orientale dell’America centrale, fu tale da modificare il percorso di diversi fiumi e cancellare ferrovie, strade e interi paesi. Nel tentativo di stimolare l’economia, gravemente prostrata dalle conseguenze dell’uragano Mitch e da un periodo di siccità, nel giugno 2000 il paese ha firmato un accordo di libero scambio, insieme a Guatemala e a El Salvador, con il Messico. Nel luglio 2001, per il perdurare della siccità nelle province del sud, il governo ha dichiarato lo stato di emergenza. Nelle elezioni presidenziali di fine anno il Partito liberale venne sconfitto; il leader del Partito nazionalista, Ricardo Maduro, venne eletto alla presidenza del paese con il 53% dei voti. Nel 2006 le elezioni hanno visto prevalere il partito Liberale con il presidente Manuel Zelaya già ministro del governo liberale di Flores.

 
Assetto politico amministrativo:

L'Honduras è una repubblica presidenziale. Il Presidente della Repubblica viene eletto direttamente per un mandato di quattro anni rinnovabile una sola volta. Egli è anche il capo del governo, dirige la politiche nazionali ed ha il potere di nominare i 18 governatori dei dipartimenti. La sede istituzionale della presidenza della repubblica è il Palazzo Josè Cecilio Del Valle a Tegucigalpa. Il parlamento è monocamerale e prende il nome di congresso nazionale dell'Honduras (Congreso Nacional), ha 128 membri che sono eletti direttamente per un mandato di quattro anni tramite la rappresentaza proporzionale; i seggi congressuali sono assegnati ai candidati dei partiti su una base dipartimentale in proporzione al numero di voti che ogni partito riceve. Il congresso si riunisce nel Palazzo Legislativo (Palacio Legislativo) nel centro di Tegucigalpa. L'Honduras ha un sistema bipartitico.

L'Honduras è diviso in 18 dipartimenti e 298 municipalità. Ogni dipartimento ha un proprio governatore, che è nominato dal presidente della repubblica dell'Honduras. I dipartimenti del Honduras sono: Atlántida, Choluteca, Colón, Comayagua, Copán, Cortés, El Paraíso, Francisco Morazán, Gracias a Dios, Intibucá, Bay Islands, La Paz, Lempira, Ocotepeque, Olancho, Santa Bárbara, Valle, Yoro. La capitale e principale centro urbano è Tegucigalpa, situata nella sezione centromeridionale del paese. Un’importante città commerciale è San Pedro Sula; La Ceiba e Puerto Cortés, sul mar dei Caraibi, sono invece tra i maggiori centri portuali.

 
Caratteristiche geografiche:

L'Honduras (nome ufficiale del paese Repùblica de Honduras) è una nazione di 112.090 km² situata nell’istmo centroamericano. Confina a NORD con il Mar dei Caraibi, ad EST con il Nicaragua e il Mar dei Caraibi, a SUD con l'Oceano Pacifico e a OVEST con El Salvador e il Guatemala. Le Islas de la Bahía (Isole della Baia): Guanaja, Utila e Roatan e più a Nord le Swan Islands appartengono all'Honduras. Il territorio è formato pricipalmente da montagne (80%); ci sono pianure strette lungo i litorali, una grande regione pianeggiante, La Mosquitia, densamente popolata nel nord-est e la valle di San Pedro Sula nel Nord-Ovest. I rilievi montuosi sono disposti in catene parallele con direzione Ovest-Est. La parte meridionale del paese è formata da una spessa copertura vulcanica. Il monte principale è il Cerro Las Minas (2865 m). La laguna Yojoa costituisce la principale fonte di acqua dolce del paese. Il paese è attraversato dal Rio Patuca (320 Km).

Il clima è tropicale con temperature più miti sull’altopiano, calde in tutta la fascia costiera e con precipitazioni abbondanti. Coste e bassipiani registrano temperature medie annue di 27-30° C. Tra gli 800 e i 1.500 m si hanno medie di 20-25° C; i valori decrescono a quote più elevate, senza però mai scendere sotto i 15° C in nessun luogo. Le precipitazioni si concentrano soprattutto nei mesi da ottobre ad aprile, molto abbondanti sulla costa caraibica, si attenuano sulla fascia del Pacifico e nell'interno.


Lingua:      
SPAGNOLO (LINGUA UFFICIALE), LINGUE INDIE (MISKITO, SMU PAYA, LENCA.
Altro:      
RELIGIONE: CATTOLICA 95%. MONETA: LEMPIRA DELL'HONDURAS.

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