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Giornata Europea contro la tratta di esseri umani

18 ottobre 2017-Giornata Europea contro la Tratta La Società Civile in Rete. Da Palermo. Da Sud a Sud

Cosa
Quando 17/10/2017 12:30 al
27/10/2017 12:30
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COLOMBIA-EL SALVADOR-NIGERIA

Austria, Bulgaria, Germania

Italia, Malta, Portogallo, Spagna

 

10 associazioni impegnate contro la Tratta. Ogni dove è “Sud del Mondo” quando si calpestano i diritti. In particolare i diritti delle donne e delle giovani, poco più che adolescenti. Il desiderio di migrare all’estero nel tentativo di costruire un futuro migliore è un’occasione fruttuosa per chi recluta le vittime; ad ogni costo e per il migliore guadagno. È il prodotto moderno di un’economia globale distorta e manifestazione estrema della violenza di genere su scala globale. E’ contemporanea schiavitù e migrazione forzata. L’eliminazione di ogni forma di tratta è iscritta nell’agenda politica dell’Unione Europea e nell’Agenda Globale. Il raggiungimento di ben 3 dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile è vincolato allo sradicamento della tratta di esseri umani, in ciascun paese, nessuno escluso.

 

I volontari dell’associazione HERZWERK WIEN ci raccontano che a Vienna sono circa 400 gli “establishment” dedicati al commercio del sesso (attività legale nel paese); sono migliaia le donne e giovani che vi lavorano, molte provenienti dalla Nigeria e dall’Europa dell’Est. Quante di loro sono sfruttate? I volontari dell’associazione austriaca visitano costantemente i locali per offrire supporto a coloro le quali ne esprimono il bisogno.

 

Nonostante le rotte della tratta Nigeriana da alcuni anni abbiano eletto l’Italia ed in particolare la Sicilia quale principale are di transito, a Madrid MOVIMENTO POR LA PAZ (MPDL) ha constatato la presenza ingente di giovani Nigeriane sfruttate sessualmente; le caratteristiche associate al profilo delle vittime sono: la giovane età, bassi livelli di istruzione e competenze, scarsa autostima e sfiducia in sé stesse. L’industria del sesso contribuisce allo 0,85% del PIL del paese. Come in Italia, le giovani Nigeriane sfruttate in Spagna vengono principalmente reclutate in Nigeria, in molti casi con il coinvolgimento delle famiglie, amici o persone conosciute. La particolare vulnerabilità delle vittime cresce a fronte delle minacce fisiche e psicologiche sperimentate. La vulnerabilità cresce e si abbassa l’età delle vittime.

 

Il profilo delle vittime si rivela simile in altri paesi: GENDER ALTERNATIVE FOUNDATION rivela che in Bulgaria sono le ragazze provenienti da aree rurali, in particolare appartenenti a minoranze o a fasce di popolazione in difficoltà sociali ed economiche ad essere reclutate nella tratta a scopo di sfruttamento sessuale. GAF offre loro supporto legale e psicologico, oltre ad attuare diverse attività di prevenzione e formazione.

 

Plataforma Portuguesa para los Direjtos de las mujeres denuncia la mancanza di visibilità del fenomeno della tratta in Portogallo, che coinvolge principalmente giovani donne provenienti dall’Europa dell’Est e dal Brasile. PpdM interviene attraverso campagne di sensibilizzazione e pressioni politiche finalizzate a rafforzare la consapevolezza di popolazione e istituzioni sul fenomeno della tratta.

 

In Colombia, come riportato da AMIGA JOVEN, le vittime di tratta sono in prevalenza  bambine e ragazze tra i 7 e i 18 anni. I fattori determinanti che accrescono il rischio di esposizione delle potenziali vittime sono la povertà economica ed educativa, il conflitto armato rurale e urbano, la migrazione forzata, un ambiente familiare disfunzionale e non strutturato. Amiga Joven in Colombia è impegnata in azioni di empowerment, nell’elaborazione e nell’attuazione di strategie di educazione preventiva e nella formazione socio-politica delle fasce di popolazione più esposte al rischio di reclutamento.

 

L’associazione ORMUSA di El Salvador pone l’accento sulla vulnerabilità di bambine e ragazze che vivono in condizioni di povertà o in territori controllati da bande criminali che le reclutano o le rapiscono per matrimoni forzati a partire dall’età di 9 anni. La maggior parte delle vittime di tratta in El Salvador sono adolescenti. Una delle maggiori cause identificate è l’impunità dei trafficanti.  ORMUSA monitora costantemente la situazione del paese, lavora con il personale delle istituzioni garanti dei diritti umani, elabora campagne di sensibilizzazione.

 

La Sicilia offre un osservatorio – purtroppo – privilegiato; sempre più giovani giungono in Italia all’età di 13, 14, 15, 16 anni.

 

Poche settimane addietro abbiamo chiesto alle colleghe e ai colleghi dell’associazione GIRLS POWER INITIATIVE (GPI)  ospiti a Palermo da Benin City, di darci più strumenti di analisi per interpretare quanto sta accadendo da più di 20 anni nel sud della Nigeria. Hub della tratta regionale, a Benin City soltanto il ritorno dall’Europea di poche giovani che hanno conseguito il successo economico fa notizia. Le centinaia, migliaia che rimangono intrappolate nelle dinamiche di sfruttamento, violenza e coercizione ed, a volte, incontrano così tristemente la morte, sono destinate a rimanere nell’oblio.

 

Un’azione comune per non dimenticare.

 

Spagna (Movimento por la Paz), Portogallo (Plataforma Portuguesa para los Direjtos de las mujeres), Colombia (Amiga Joven), El Salvador (ORMUSA), Nigeria (Girls’ Power Initiative) and Bulgaria (Gender Alternatives), Italia (Cooperazione Internazionale Sud Sud), Malta (People for Change Foundation), Austria (Herzwerk Wien), Germania (Dortmunder Mitternachtsmission E.V).

 

Tutto questo è solo un pezzo della rete internazionale che stiamo costruendo…

Insieme a tante/i altre/i cittadine/i della nostra città e del mondo.

Da Sud a Sud contro la Tratta.

 

Yo soy contra la trata de personas

Sunt împotriva traficului de ființe umane

Ich bin gegen Menschenhandel

Eu sou contra o tráfico de pessoas

Je suis contre la traite

I am against human trafficking

 

IO NON TRATTO!