Usted está aquí: Inicio Italiano Press News Kinshasa: retata della polizia al mercato centrale, tra gli arrestati anche bambini - luglio 2009 (CONGO)
Herramientas Personales

Kinshasa: retata della polizia al mercato centrale, tra gli arrestati anche bambini - luglio 2009 (CONGO)

In risposta, le organizzazioni di protezione dell'infanzia hanno creato un comitato provinciale d'urgenza per monitorare la situazione con un sistema di pronto intervento.

Il CISS, che a Kinshasa è presente da quattro anni nell'ambito della protezione dell'infanzia e dal gennaio 2009 è anche coordinatore di COPERF, Collectif des Organisations Internationales pour la Protection des Enfants en Rupture Familiale, dopo la retata del tre luglio è stato scelto come membro del comitato provinciale d'urgenza.


Ancora retate della polizia durante la notte a Kinshasa, tra gli arrestati anche dei bambini di strada. La testimonianza è di un operatore di Médicin du Monde, che venerdì 3 luglio, passando dal mercato centrale Zando, nel centro della città, alle 6,20 del mattino ha notato 30 poliziotti che arrestavano dei ragazzi di 13,17 e 20 anni, ma non ha visto nessuna ragazza. Altri bambini erano già stati stipati su tre taxi, utilizzati per condurli verso una destinazione sconosciuta, circondati da circa 30 poliziotti. Le mamman nei pressi del mercato hanno raccontato che la retata è iniziata circa alle 2 del mattino.

Subito MDM ha lanciato l'allarme inviando una mail con la notizia a tutte le organizzazioni che si occupano di protezione dell'infanzia nel territorio di Kinshasa. 

Una delegazione di Reejer (Réseau des Educateurs des Enfants et Jeunes de la Rue) si è recata al campo Lufungula, dove sono stati portati gli arrestati, per verificare se vi erano dei bambini, ma gli è stato negato l'ingresso. Secondo la polizia, i bambini e le ragazze sono stati rilasciati la notte stessa, ma i centri che li ospitano non ne hanno ancora notizie.

L'8 luglio è stata organizzata una riunione a Reejer tra tutte le realtà che si occupano di protezione dell'infanzia sia a livello governativo che della società civile. Durante questo incontro si sono condivisi gli aggiornamenti sulla notizia e identificati gli attori che si occupano di giovani in conflitto con la legge; su proposta del rappresentante del dipartimento Urbano degli Affari Sociali, DUAS, si è dato il via alla strutturazione di un comitato provinciale d’emergenza composto da delegati del governo congolese, delle ONG e della società civile.

Il CISS, come coordinatore di COPERF, Collectif des Organisations Internationales pour la Protection des Enfants en Rupture Familiale, è stato designato membro del comitato provinciale, in quanto rappresentante del collettivo delle ONG, insieme a Bice (Bureau International Catholique pour l'Enfance) e Save the Children.

I rappresentanti del governo saranno: il dipartimento Urbano degli Affari Sociali, DUAS, che assume la presidenza del comitato, il dipartimento degli Affari sociali, Genere e famiglia, Giustizia, Interni, della Gioventù e Sport e la Direzione di Studi e Documentazione del ministero della giustizia.

Tra rappresentanti della società civile faranno parte del comitato REEJER, uno studio di avvocati e l'Osservatorio Congolese sui Diritti Umani (OCDH).

L'obiettivo di questo comitato sarà quello di monitorare costantemente la situazione e di mobilitarsi velocemente in caso di altre retate con un sistema di pronto intervento migliorando la coordinazione delle azioni tra gli enti governativi e quelli non governativi.

 

Acciones de Documento