Monitoraggio della Cooperazione Italiana sul progetto CISS di protezione delle OASI (MAROCCO)
Lunedì 20 ottobre si è tenuta ad Akka la missione di monitoraggio e valutazione dei risultati del progetto OASI PASC, finanziato dalla Cooperazione italiana e dal Programme des Nations Unies pour le Développement (PNUD), da parte di Maurizio Verrina, responsabile Cooperazione italiana.
Calogero Messina e Claire Gerbaud per il CISS, Ferrak Ahmed e Raymond Loussert per ALCESDAM hanno accompagnato Maurizio Verrina durante l'intera giornata.
La missione ha previsto:
- visita del pozzo costruito ed equipaggiato ad Akka (Oum Laleeg). La zona, completamente arida prima dell'intervento, è adesso verde, con numerosi orti (zucchine, pomodori, meloni, basilico, piselli, fagioli, etc.), coltivazioni pilota di henne, terreni in cui sono stati piantati rigetti di palma, alberi da frutta (limoni e mandorli) e foraggio. Su queste terre, per anni abbandonate e ora rifiorite grazie all’acqua del nuovo pozzo, lavorano numerosi contadini locali.
- visita ad un foyer femminile creato da ALCESDAM. Qui si è tenuto l'incontro con le donne che utilizzano il foyer per riunirsi e svolgere lavori di artigianato, destinati alla vendita e all’autofinanziamento dell’associazione femminile che gestisce il centro.
ALCESDAM nel corso dei suoi 23 anni di insediamento ed attivismo a Tata ha realizzato vari foyer femminili regalando alle donne uno luogo di incontro e discussione, oltre che un laboratorio di produzione tessile ed artigianale.
La giornata si é conclusa con la visita ad un antico Riad tradizionale che si erge nel mezzo di un deserto di dune e palme. Il Riad si sta restaurando rispettando le originali tecniche e materiali di costruzione, con l’obiettivo di creare un ostello per turisti che possa finanziare e migliorare le condizioni di vita del douar di Layoun, sito a circa mezzora da Tata.
L'esito della visita del responsabile della Cooperazione italiana, Maurizio Verrina, è stato molto positivo.

