Presentato il kit pedagogico sui rischi della migrazione illegale dei minori (MAROCCO)
Mercoledì 4 febbraio 2009, presso la sala conferenze dell'hotel Ibis Agdal di Rabat, Tanmia.ma e il CISS hanno presentato il kit pedagogico di sensibilizzazione sui rischi della migrazione illegale dei minori non accompagnati.
Il kit pedagogico “Pourquoi je veux émigrer?” è stato realizzato dall'associazione Tanmia.ma e dal CISS nel quadro del progetto «Appui aux initiative de prévention de la migration illégale des enfants mineurs non accompagnées» nell’ambito del Programme d'Appui à la Société Civile Marocaine (PASC – INDH), finanziato dal PNUD e dalla Cooperazione Italiana.
La conferenza stampa, cominciata nella prima mattinata, ha visto la partecipazione di associazioni marocchine e straniere, rappresentanti istituzionali attivi nel campo della protezione dell'infanzia, sulla questione dell'emigrazione irregolare di minorenni soli. La presenza di differenti organi di stampa fa ben sperare nella visibilità dell'evento e nella possibilità dunque di richiamare l'attenzione politica sul fenomeno dell'infanzia in difficoltà e sulle necessità di approfondire ulteriormente la conoscenza del fenomeno nel tentativo di individuare azioni e interventi efficaci.
La “prevenzione della migrazione illegale di minori soli” è stata definita dai rappresentanti di Tanmia.ma come la capacità di incontrare i minori, le famiglie, gli operatori - che affrontano i problemi dell’infanzia migrante - per sviluppare insieme una riflessione sulla migrazione irregolare: sul perchè si emigra e sul come. Il progetto realizzato da Tanmia.ma e CISS si è sviluppato a partire da un intensa attività di terreno per individuare il contesto, gli attori coinvolti e gli strumenti da utilizzare nella successiva fase di sensibilizzazione, che formerà 300 operatori sociali, sui pericoli della migrazione irregolare.
Il kit pedagogico di sensibilizzazione è stato realizzato con un approccio partecipativo al fine di superare in maniera efficace le barriere linguistiche, culturali e sociali che carartterizzano il contesto di intervento raggiungendo un più ampio bacino di utenze. Con questo obiettivo i workshop preparativi del kit – realizzati per definire i linguaggi, decidere i supporti da utilizzare e ideare i disegni e le storyboard dei fumetti – sono stati animati dagli stessi utenti finali: i minori, le loro famiglie, gli operatori.
Il kit si compone di due storie disegnate, “J’ai droit a ma patrie” e Chemin perdu” realizzate in fumetti e cartoni animati, e di “guide all'uso” pensate in relazione alle differenti utenze. Con il fine di rendere lo strumento accessibile a tutti i beneficiari, i fumetti e le altre componenti del kit sono state prodotte in arabo e tradotte in amazigh, francese e italiano. Così il prodotto è stato realizzato su carta e su cd e scaribile da internet, in modo da supera le difficoltà di acceso rispetto ai mezzi a disposizione. Seguiranno le formazioni di 300 operatori sociali, provenienti dalle due sponde del Mediterraneo, per rafforzare le loro capacità di incontrare le famiglie ed i minori esposti ai rischi della migrazione irregolare.
Il dibattito che ha seguito la presentazione e la proiezione dei cartoni animati ha posto in luce importanti elementi di riflessione.
1- La composizione dei minori “migranti” in Marocco è eterogenea vista la presenza di bambine e adolescenti e di minori di origine subsahariana nati in Marocco ma non riconosciuti dalla legge.
2- La necessità di presentare storie di vita raccolte nei paesi di destinazione e transito.
3- La necessità di migliorare eventualmente il kit pedagogico ed in generale l'importanza di sviluppare gli strumenti pedagogici sulla base dell’esperienze apportate dall’uso del kit.
Le conclusioni espresse dai principali esponenti dei partner coinvolti nel progetto – rappresentanti di Tanmia.ma, CISS, PASC e Cooperazione Italiana – sono in linea con le riflessioni che hanno animato il dibattito. Le storie presentate sono le prime di una serie di cinque pubblicazioni che verranno realizzate nell’ambito del partenariato Tanmia.ma/CISS, rappresentano quindi la base di valutazione dei prossimi interventi, che vedranno la messa in opera del kit pedagogico (le formazioni sull’uso del kit ed i laboratori con le famiglie), la continuazione degli studi di terreno, lo sviluppo dei kit in relazione ai nuovi beneficiari identificati. Come è stato sottolineato i fondi del progetto sono stati destinati, e con questa logica verranno proseguite le attività, per la più parte alle attività di terreno per la definizione del contesto e l'incontro con i beneficiari, nell'idea che i contenuti da sviluppare sono complessi e che il fenomeno della migrazione di minorenni deve essere oggetto di studio e interesse, toccando una parte di popolazione estremamente vulnerabile in rapporto alla sua capacità di accedere ai diritti essenziali riconosciuti.

