REPORT: concluso il 1° anno del progetto 'prevenzione della migrazione illegale dei minori' - maggio 2009 (MAROCCO)
Il progetto, durato un anno, ha visto in partenariato CISS e Tanmia.ma (ONG marocchina).
È terminata la 1a fase del progetto CISS/TANMIA "Appoggio alle iniziative di prevenzione della migrazione illegale dei minori non accompagnati", finanziato dal I° Programma PASC-INDH - Projet d’Appui à la Société Civile en soutien à l’Initiative Nationale de Développement Humain (Progetto di Appoggio alla Società Civile e Sostegno alle Iniziative Nazionali di Sviluppo umano). É in corso la 2a fase dell’intervento, che terminerà alla fine del 2009, nell’ambito del II° bando PASC-INDH.
Il programma PASC è finanziato dalla Cooperazione Italiana ed è gestito dal Programme des Nations Unies pour le Développement (PNUD) in Marocco.
COSA É STATO REALIZZATO?
1 - Incontri di informazione, confronto e analisi sul fenomeno della migrazione di minori non accompagnati, con associazioni locali nelle regioni di Tadla-Azilal, Chaouia-Ourdigha, Tanger-Tètouan e l'Oriental.
Obiettivo è stato raccogliere dagli operatori sociali e di sviluppo delle regioni pareri e suggerimenti sull'argomento.
I temi trattati:
- il movimento migratorio dei minori
- la situazione sociale, economica e giuridica dei minori nei paesi di accoglienza
- il lavoro associativo
- identificazione di interventi e attività di sensibilizzazione riguardo il fenomeno.
2 – Viaggio di scambio di competenze su infanzia a rischio tra Nord e Sud del mondo
Dal 30 marzo al 1 aprile a Napoli e dal 4 al 9 aprile 2008 a Palermo il CISS ha organizzato un viaggio di scambio ‘Differenti pratiche in differenti contesti’ che ha visto l’incontro tra operatori di associazioni e ONG algerine, brasiliane, congolesi, marocchine ed egiziane (partner di progetti di cooperazione allo sviluppo del CISS sull’infanzia e l’adolescenza a rischio) con operatori locali impegnati in interventi simili.
Per l’ONG Tanmia ha partecipato Wissam Khouya (coordinatore).
Durante gli appuntamenti a Napoli (seminario internazionale) e a Palermo (rassegna cinematografica e seminario internazionale), gli operatori si sono confrontati sulle metodologie di lavoro nell’ambito di progetti sull’infanzia e l’adolescenza a rischio in differenti contesti, discutendo delle diverse sfaccettature dei progetti, a partire dal concetto stesso di infanzia e adolescenza, dalla legislazione in materia e dalle diverse pratiche di azione adottate e/o da adottare.
3 – Produzione di un kit pedagogico di sensibilizzazione ai pericoli della migrazione minorile
Il kit pedagogico “Pourquoi je veux émigrer?” si compone di due storie disegnate, “J’ai droit a ma patrie” e “Chemin perdu” ("Ho diritto alla mia patria" e "Smarrimento") realizzate in fumetti e cartoni animati, e di guide all'uso pensate in relazione alle differenti utenze.
I fumetti e i cartoni animati, elaborati in arabo e tradotti in lingua amazigh, francese e italiano, sono stati prodotti su carta e su cd e sono disponibili e visibili su internet sul sito di Tanmia: http://www.tanmia.ma/emigrer/italiano.html
Il kit pedagogico è stato realizzato con un approccio partecipativo al fine di superare le barriere linguistiche, culturali e sociali che caratterizzano il contesto di intervento raggiungendo un più ampio bacino di utenze. Con tale obiettivo, i workshop preparativi per definire i linguaggi, i supporti, i disegni e le storyboard dei fumetti, sono stati animati dagli stessi utenti finali: i minori, le loro famiglie e gli operatori.
La realizzazione del kit ha previsto una serie di attività:
- organizzazione di gruppi campione di bambini potenziali migranti per la realizzazione delle serie animate sui racconti di vita dei bambini stessi.
- ideazione, produzione e doppiaggio dei cartoni animati - storie di minori a rischio di migrazione: “J’ai droit a ma patrie” e “Chemin perdu”
guarda le foto - realizzazione del fumetto “J’ai droit a ma patrie” - storie di bambini a rischio di migrazione.
- messa in scena di uno spettacolo teatrale.
4 – Conferenza stampa di presentazione del kit pedagogico di sensibilizzazione sui rischi della migrazione minorile “Pourquoi je veux émigrer?”.
La conferenza stampa ha visto la partecipazione di associazioni marocchine e straniere, rappresentanti istituzionali attivi nel campo della protezione dell'infanzia e sulla questione dell'emigrazione irregolare di minorenni non accompagnati.
5 - Corsi di formazione teatrale per educatori locali
Da ottobre 2008 a gennaio 2009, Federica Infantino e Marco Trincas (rappresentante dell’Associazione napoletana Mammut) hanno realizzato dei corsi di formazione per 150 educatori sulle tecniche di Teatro Sociale e Teatro dell’Oppresso, con la messa in scena finale del lavoro con gli allievi della scuola pubblica Les Oudayas di Rabat. Il percorso teatrale è stato incentrato sul tema della migrazione dei minori non accompagnati.
Obiettivi del lavoro: mostrare gli immaginari e le percezioni dei bambini, affrontare la questione della migrazione vista da loro occhi, iniziando il laboratorio avendo immaginato solo un canovaccio della storia.
Le attività, l'ideazione e la realizzazione del laboratorio attraverso il racconto di Marco e Federica sul blog del CISS: http://ciss.wordpress.com/2008/12/15/teatro-con-i-bambini-marocco/#more-283
6 - Atelier di formazione sull'utilizzo del kit pedagogico "Pourquoi je veux émigrer" per educatori di associazioni locali.
Lo scopo è garantire la messa in opera delle campagne di sensibilizzazione sui rischi della migrazione illegale dei minori non accompagnati.
I primi atelier per 75 partecipanti si sono tenuti a Oujda e a Béni Mellal.
IN PROGRAMMAZIONE
Dal 4 al 12 giugno 2009 Gourouhi Mourad e Khouya Wissam, rispettivamente Direttore esecutivo e Capo Progetto dell’ONG TANMIA, parteciperanno insieme ad alcuni rappresentanti del CISS Marocco e dell’ONG locale BAYTI, ad un viaggio di scambio di competenze tra Marocco e Repubblica Democratica del Congo a Kinshasa.
L’iniziativa darà seguito al viaggio di scambio di competenze su infanzia a rischio tenutosi a Napoli e Palermo a marzo/aprile 2008, durante i quali partecipanti avevano stabilito come priorità di strutturare una rete internazionale sulla tutela dei minori.
La rete possiederà tre finestre tematiche, strettamente legate tra loro:
1 Le competenze della rete.
2 La rete e i diritti violati dei minori nei paesi in cui operiamo.
3 Tutela trasnazionale giuridica e psicosociale dei minori.
VALUTAZIONE DEL PROGETTO
Per il CISS la partecipazione al progetto PASC "Appoggio alle iniziative di prevenzione della migrazione illegale dei minori non accompagnati" è stata l’occasione per creare delle convergenze con altri progetti in corso, in Marocco e in altri paesi in cui interviene:
- in Marocco: con il progetto CISS "Sostegno ad iniziative di sviluppo locale nella città di Casablanca per l'infanzia di strada", finanziato dall’Unione Europea e mirante alla protezione dell’infanzia in difficoltà, è stato possibile creare un legame sulla componente del rafforzamento delle capacità di una rete di animatori locali. Associazioni e animatori che hanno partecipato agli atelier di formazione sono gli stessi che hanno aderito agli atelier nell’ambito del progetto PASC.
- in altri paesi: nel corso degli ultimi anni di attività, il CISS ha appoggiato la realizzazione di esperienze innovative nell’ambito del reinserimento sociale dei bambini e dei giovani in difficoltà.Queste azioni, realizzate in collaborazione con associazioni locali, sono state attuate in diverse zone geografiche: Algeria, Brasile, Costa d’Avorio, Egitto, El Salvador, Guatemala, Italia, Libano, Marocco, Palestina e Repubblica Democratica del Congo.
Il CISS, in quanto ONG internazionale, ha un “diritto” e un “dovere” d’innovazione, di capitalizzazione e di scambio di pratiche. Questo approccio si basa sull’identificazione e la realizzazione di progetti e programmi pilota, che permettono di migliorare le metodologie e sperimentare dei processi.
Questa innovazione è legata allo scambio di differenti esperienze attraverso la “rete”. TANMIA e CISS hanno organizzato nel corso del 2008 viaggi di scambio internazionali, durante i quali la questione dei diritti dei minori è stata ampiamente affrontata. Gli incontri hanno mostrato che nei paesi di provenienza dei partecipanti al viaggio di scambio, esiste un differenza tra l’approvazione degli strumenti internazionali relativi ai diritti dei minori e l’applicazione di questi principi nelle legislazioni nazionali.
Riguardo l’acquisizione di nuove competenze nell’ambito del progetto PASC: l’approccio utilizzato per la realizzazione del kit pedagogico ha rafforzato positivamente il lavoro con le nuove Tecnologie della Comunicazione (supporti digitali, supporti audio/video, internet, etc.).
Per l’ONG locale TANMIA la partecipazione al progetto "Appoggio alle iniziative di prevenzione della migrazione illegale dei minori non accompagnati" è stata l’occasione per realizzare uno scambio strategico che permetterà una continuità delle azioni di sviluppo intraprese.
TANMIA ha beneficiato in termini di approfondimento dei partenariati strategici, ciò è evidente tenendo conto dei seguenti aspetti:
- è stata direttamente coinvolta nella attività sul campo
- ha saputo giocare un ruolo attivo nelle relazioni con altri progetti del CISS, in Marocco e in altri paesi, e nei confronti del Programme des Nations Unies pour le Développement (PNUD) Marocco, ente gestore del programma PASC
- ha partecipato attivamente agli scambi internazionali di conoscenza e capitalizzazione di esperienze organizzati dal CISS, che hanno prodotto un allargamento dei legami di partenariato e una valorizzazione delle buone pratiche trasnazionali
- ha approfondito la propria conoscenza negli interventi di rafforzamento delle capacità della società civile, attraverso la produzione di supporti di comunicazione specifici
- ha rafforzato le proprie capacità tecniche in materia di comunicazione, lavoro sociale, infanzia e nelle nuove tecnologie dell’informazione e comunicazione.
Responsabile CISS del progetto in Marocco è Massimiliano Di Tota.
E-mail: marocco@cissong.org

