Terminata la costruzione del pozzo d'acqua a Tata (MAROCCO)
Progetto di protezione e valorizzazione degli ecosistemi delle Oasi.
Nell'ambito del progetto finanziato dall'Unione Europea e in collaborazione con il partner locale ALCESDAM, dopo vari mesi di scavo si è completata, alla fine di maggio 2009, la costruzione del pozzo d'acqua collettivo di cui beneficeranno 36 famiglie contadine del Doaur Oum Laaleg del comune di Akka, provincia di Tata.
Il pozzo ha raggiunto una profondità di 30 metri, a cui è stata aggiunta una galleria orizzontale di 3 metri per aumentarne il volume complessivo della portata idrica, che è stata calcolata in circa 300 metri cubi. Al pozzo è stato aggiunto un bacino di accumulo della capienza di 200 metri cubi. L’acqua del pozzo, per mezzo di una pompa a motore, viene riversata nel bacino di accumulo, da dove viene poi ridistribuita per gravità alle aride terre che diventeranno presto giardini rigogliosi di ortaggi, foraggio per animali, palme da dattero e alberi da frutta, a vantaggio delle 36 famiglie contadine beneficiarie.
Questa azione avrebbe dovuto essere completata con la piantagione di 2.000 palme da dattero, 1.500 alberi da frutta, più diversi ettari di terra recuperata al deserto che avrebbe dovuto essere coltivata a ortaggi e foraggio per animali, ma, considerando che i lavori di scavo del pozzo sono stati particolarmente difficili a causa della durezza del sottosuolo, ragion per cui sono stati necessari 75 kg di dinamite per riuscire a scavare il pozzo, i lavori sono stati completati a fine maggio 2009, periodo in cui a Tata le temperature cominciano rapidamente a superare i 45 gradi e non è possibile realizzare nessuna coltivazione o piantagione.
La coltivazione delle palme da dattero, degli alberi da frutta e delle colture orticole e foraggere è stata quindi rimandata al periodo di settembre/ottobre 2009, periodo propizio per questo genere di attività agricole.

