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Tunisia: il CISS conclude il progetto a sostegno delle aree rurali povere del Nord

A dicembre 2007 si è concluso il progetto "Agricoltura, ambiente e società nel nord tunisino" durato 3 anni, finanziato dal Ministero degli Affari Esteri e realizzato dal CISS in collaborazione con l'ONG locale Association pour la Promotion de L’emploi et du Logement (APEL).

Il Progetto ha completato le azioni realizzate da un precedente progetto e al contempo ha ampliato la zona di intervento che, nella 1 fase, era costituita dalla zona di Rihane, cui si è aggiunta la zona di Atafta, facente parte dello stesso Governatorato di Jendouba limitrofo governatorato di Ai Draham , nel nord della Tunisia.

Obiettivo dell'intervento è stato migliorare le condizioni di vita della popolazione delle aree rurali povere del nord del paese e in modo specifico rafforzare le condizioni per l'autosviluppo del territorio, tramite:
- l'autorganizzazione della popolazione per la gestione delle risorse, delle attività economiche e dei servizi sociali 
- il miglioramento della condizione sociale della donna
- il potenziamento delle attività economiche della comunità (agricoltura, allevamento, artigianato)
- il miglioramento della condizione abitative e ambientali e dell'accesso ai servizi di base

CHI SONO STATI I BENEFICIARI DEL PROGETTO?
I beneficiari sono stati 3.500 abitanti (698 famiglie) della zona di Rihane e 2.900 abitanti (397 famiglie) della zona di Atatfa.
La popolazione della zona, che in stragrande maggioranza ha un'età media inferiore ai 40 anni, vive essenzialmente sull’agricoltura di sussistenza e sull’allevamento.
Lo sfruttamento del bosco, da cui si ricava il combustibile, e la produzione artigianale integrano le attività economiche, ma il problema della disoccupazione permane grave, anche a causa della scarsa formazione della manodopera.
 
COME SONO STATI RAGGIUNTI GLI OBIETTIVI?

1 - Autorganizzazone della popolazione
Il progetto ha rafforzato le due istituzioni esistenti nel territorio: la Cooperativa di Servizi Agricoli (C.S.A) e il Gruppo di Sviluppo Agricolo (GDA), creati nell’ambito della fase precedente dell’intervento.
I membri di entrambe le istituzioni hanno ricevuto formazione in ambito amministrativo e gestionale. Attraverso dei corsi di formazione in tecniche di comunicazione, corsi di pedagogia della formazione, gestione e amministrazione di progetti sono state rafforzate le capacità tecniche e gestionali dei partecipanti.
La Cooperativa di Servizi Agricoli, che si occupa di raccolta del latte, pressatura del fieno, aratura e assistenza tecnica, ha aumentato il numero degli associati, in totale 96 agricoltori dei quali 31 donne. Sono stati costituiti 2 Comitati Locali di Sviluppo, uno a Rihane composto da 28 membri di cui 14 donne e uno ad Atfta con 14 membri dei quali 7 donne.
Il numero degli associati del Gruppo di Sviluppo Agricolo è aumentato a 150 famiglie e il numero di beneficiari che usufruiscono della fornitura di acqua potabile è passato da 363 famiglie nel 2006 a 430 famiglie nel 2007, inoltre si è passati dal sistema delle fontane pubbliche agli allacciamenti delle singole abitazioni.


2 - Miglioramento della condizione sociale della donna
Nei 3 anni di progetto sono state organizzate:
- 216 giornate di alfabetizzazione ai gruppi di donne delle 2 località di intervento
- corsi di educazione sanitaria e salute riproduttiva 
- distribuzione di 46 crediti per sostenere attività di microimprese femminili
- formazione in cucitura e ricamo per 64 donne
- formazione per la produzione di oli vegetali e per la produzione di cesti
- creazione di 5 gruppi di artigiane ad Atafta e 4 gruppi di donne nella zona di Rihane che si dedicano all’agricoltura
- istituzione di 2 associazioni femminili
- costruzione di 1 asilo nido nella località di Jaballah. 

3 - Potenziamento delle attività economiche della comunità
Nei 3 anni di progetto sono stati effettuati:
- servizi di assistenza tecnica a 400 allevatori
- fornitura di piccoli crediti per il miglioramento genetico dei bovini e caprini
- formazione tecnica agli allevatori di ovini caprini, ai produttori di miele, di frutta,
di olivi e di orti
- dotazione di strumenti e formazione per lo sviluppo dell'apicoltura
- distribuzione di sementi di bersim (foraggio verde), sementi di veccia e avena a beneficio degli allevatori
- semina di 5.000 olivi e piante da frutto
- costruzione di 90 ripari per animali e 150 pollai
- promozione dell’utilizzo del concime organico per la produzione delle patate, attraverso la costruzione di 110 piccoli letamai presso le stalle degli allevatori di bovini
- concessine di 46 crediti per lo sviluppo di attività per piccole imprese artigianali e nel campo dei servizi.

4 - Miglioramento della condizione abitative e ambientali e dell'accesso ai servizi di base
Nei 3 anni di progetto si è provveduto a:
- miglioramento delle condizioni strutturali di 235 case
- installazione di 235 punti per la distribuzione dell’acqua
- aumento del numero dei beneficiari forniti di acqua potabile, da 363 famiglie e 4 istituzioni nel 2005 a 430 famiglie e 6 istituzioni nel 2007
- costruzione di 2.8 Km di piste con scoli laterali per l’acqua a Rihane e 2 Km ad Atatfa
- sistemazione dei terreni con opere di protezione contro l'erosione, opere di drenaggio nel villaggio Sra Rabeh ad Atatfa
- riforestazione di 10 ettari di terreno
- inserimento di 70 famiglie nella lottizzazione destinata all’autocostruzione.

Responsabili in Tunisia del progetto CISS "Agricoltura, ambiente e società nel nord tunisino" sono stati nel corso dei 3 anni di realizzazione (marzo 2004/dicembre 2007) Aurelio Cannizzo ed Enrico Gasparri.

Puoi guardare alcune foto del progetto.