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Un progetto per difendere i diritti e la vita dei minori migranti - febbraio 2012 (MAROCCO/ALGERIA)

'Diritti dei minori e migrazione'

Il progetto, realizzato in collaborazione con le associazioni TANMIA (Marocco) e SARP (Algeria), è entrato nell’ultimo semestre di attività. Obiettivo è proteggere i diritti e le condizioni di vita dei minori migranti non accompagnati, in Algeria, Marocco, Spagna, Italia e Francia.

QUALI LE ATTIVITA' REALIZZATE?

Ricerca antropologica – istituzionale

La ricerca, realizzata con la coordinazione scientifica dell’antropologo Michel Peraldi, si è svolta analizzando due componenti delicate per comprendere appieno il fenomeno della migrazione dei minori: la componente antropologica e quella giuridico-istituzionale.

Nel primo caso la ricercatrice Fulvia Antonelli ha condotto un vero e proprio studio di caso sulla vita dei minori di strada tra il Marocco e l’Italia; lo stesso lavoro di analisi è stato svolto in Algeria dalla ricercatrice Nabila Moussaoui. E' stata posta l’attenzione sugli aspetti psico-sociali che spingono un minore a migrare: in questo caso, prezioso è stato l’aiuto del partner algerino SARP, esperto in sostegno psico-sociale. Per comprendere meglio le condizioni di vita di un minore straniero in Marocco sono state realizzate delle interviste ai minori non accompagnati che vivono nei quartieri periferici di Rabat (Fabien Yene, Francesco La Pia).

Dal lato giuridico-istituzionale è stata condotta un'analisi del comportamento delle istituzioni nazionali, in Spagna, Francia ed Italia, ed europee nei confronti della figura del minore che migra. La ricerca è stata arricchita con un contributo su un caso specifico dei minori non accompagnati presenti sull’isola di Lampedusa durante il periodo più critico degli sbarchi, condotta da Fulvio Vassallo Paleologo. Da queste ricerche è emerso che il minore è considerato prima che soggetto titolare di diritti e protezione, come un immigrato clandestino da escludere, che non gode di una adeguata tutela come previsto dalle convenzioni internazionali.

Nel mese di febbraio avrà luogo, a Rabat, il seminario pubblico di restituzione dei risultati della ricerca, che vedrà la presenza di tutti i ricercatori impegnati sul caso, con spazi di dibattito aperto. La ricerca nel suo complesso verrà pubblicata nei prossimi mesi.

Strumenti didattici di sensibilizzazione

Sono stati realizzati diversi strumenti che serviranno durante le campagne di sensibilizzazione nei territori direttamente coinvolti dal progetto: Italia, Marocco e Algeria.

Si sta ultimando un cartone animato sulla questione del diritto ad una vita sana del minore, in qualsiasi paese esso si trovi: la storia di un bambino congolese che si trova a dover affrontare situazioni difficili in qualsiasi paese attraversi durante la sua migrazione.
Sono state realizzate delle guide di sensibilizzazione giuridica, che mettono in evidenza le contraddizioni interne alle legislazioni degli stati europei interessati dal fenomeno della migrazione di minori non accompagnati (Italia, Spagna e Francia) e le violazioni commesse nei confronti dei minori stranieri, in difformità alla Convenzione Internazionale dei diritti del fanciullo del 1989.
Infine è stato prodotto un libro fotografico, che raccoglie 13 fotografie sui minori, estratti di interviste ad operatori sociali del settore, articoli di ricerca, storie di vita di minori stranieri.

Laboratori di teatro e di giornalismo

E' stato realizzato a Castel Volturno (Caserta) un laboratorio di giornalismo partecipativo, che ha coinvolto minori italiani e figli di immigrati; tutti hanno lavorato insieme alla creazione di un vero e proprio telegiornale di informazione sulle problematiche del proprio contesto. Il video è stato proiettato in alcune occasioni di scambio (es. Forum Internazionale dei Giovani svoltosi a Salé - ottobre 2011) ed è stato accolto con molto entusiasmo dal pubblico. Si conta di replicare il lavoro svolto con i minori in Italia anche in Marocco, sulla scia del lavoro condotto nell’ambito del progetto "Diritti dei migranti e alterità culturali".

Tra Italia e Marocco sono stati condotti diversi laboratori di teatro, che hanno coinvolto giovani di associazioni locali.
A Napoli, lo spettacolo dal titolo “Dopo cento giravolte”, curato dalla regista Linda Dalisi con protagonisti giovani migranti ed italiani, è andato in scena per la prima volta il 29 gennaio 2012 e domenica 4 marzo 2012 sarà riproposto presso la Fondazione Idis – Città della Scienza.
In Marocco sono partiti in parallelo i laboratori teatrali in tre diverse città: Salé, Marrakech e Beni Ayat, per la realizzazione dei quali sono state coinvolte tre associazioni locali di giovani, da tempo impegnate nel campo dell’arte come strumento di sensibilizzazione. Le rappresentazioni verranno messe in scena nei prossimi mesi nelle tre città.

Campagne di sensibilizzazione

Le campagne di sensibilizzazione sono già partite a Napoli ed in Marocco in diverse occasioni si è potuto presentare il lavoro del CISS, condividendo le buone pratiche sperimentate e gli obiettivi di lavoro per il futuro. La II edizione del Forum Internazionale dei Giovani di Salé è stata una preziosa occasione di incontro, scambio e dibattito sul tema della protezione dei minori, sulle migrazioni e sul lavoro degli operatori sociali in questi ambiti d’intervento.
Per maggiori info clicca qui 

Nei prossimi mesi verranno promosse delle giornate di sensibilizzazione nelle tre città marocchine: Salé, Marrakech e Beni Ayat, in cui verranno messe in scena le rappresentazioni teatrali, saranno organizzati spazi di dibattito sull’argomento e verranno presentati i video e gli altri strumenti di sensibilizzazione realizzati.
La campagna di sensibilizzazione toccherà anche i principali mezzi stampa ed i nuovi media, al fine di coinvolgere e sensibilizzare un pubblico sempre più vasto, che solitamente non è informato sui problemi sociali dei minori in generale, e nello specifico dei minori migranti.

Summer school

Si stanno organizzando tre Summer School sul tema della protezione dei minori e della presa in carico transnazionale dei minori migranti.
A beneficiare delle Summer School, previste tra marzo e giugno 2012, saranno gli operatori sociali di differenti paesi (Italia, Francia, Spagna, Marocco e Algeria), che lavorano con i minori, e i ricercatori e gli studiosi accademici vicini alla tematica della protezione dell’infanzia dal punto di vista sociale e giuridico.

Gli assi principali delle Summer School saranno quattro:
1. Dinamiche e circolazioni migratorie: un nuovo paradigma di analisi?
2. Le problematiche delle società maghrebine
3. I fenomeni metropolitani emergenti
4. Minori migranti: quali prospettive d’azione?

Piattaforma web infanzia e politiche giovanili

E' stato svolto un lavoro di aggiornamento della piattaforma web www.childrencissong.org.
Sono a disposizione degli utenti web nuovi materiali: rapporti, ricerche, foto e video delle attività, leggi e convenzioni nazionali ed internazionali.
A breve saranno disponibili una sezione “news ed eventi” ed una pagina dedicata all’auto-formazione per gli utenti web, tramite pacchetti di documenti ed informazioni utili per essere sempre aggiornati sul tema della protezione dell’infanzia e sulle politiche giovanili.
La piattaforma è uno spazio di condivisione delle esperienze tra i diversi partners che operano nel campo della protezione dell’infanzia.


Referente CISS del progetto: Fabrizio Cacciatore
e-mail: f.cacciatore@cissong.org

 

guarda le foto del Forum Internazionale dei giovani - Salè (Marocco)