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DIRITTO ALLA CITTADINANZA. ACCOGLIERE, ASCOLTARE, ACCOMPAGNARE: L'ACCOGLIENZA LINGUISTICA.

Paese: Italia
Finanziatore: COMUNE DI NAPOLI, REGIONE CAMPANIA
Data Inizio: 2005
Durata: 3 ANNI
Settore: FORMAZIONE, MIGRANTI
Beneficiari: MIGRANTI ADULTI, STUDENTI STRANIERI, MINORI MIGRANTI
In Corso: No

 

L’accoglienza è un diritto/dovere, perché ogni individuo ha diritto ad avere spazi e opportunità ovunque si trovi e la comunità ha il dovere di proporne.
L’articolazione di laboratori di accoglienza linguistica per migranti e rifugiati vuole essere la risposta ad un bisogno che spesso si diversifica non solo rispetto ai destinatari ma anche rispetto ai contesti in cui vivono. Un laboratorio si diversifica dai corsi di lingua perché si modula e si sviluppa sulla base di un’interazione; rappresenta nelle scuole un valido sostegno al lavoro curriculare verso bambini e ragazzi, sul territorio può essere un luogo di formazione per gli adulti e di scambio con le loro comunità di riferimento e può diventare un luogo dove vivere una concreta esperienza d’interazione interculturale, in cui tutti i soggetti coinvolti possono riconoscersi e confrontarsi con le prime tappe di un viaggio che sono comuni a tutti i percorsi formativi: accogliere, ascoltare, accompagnare.

Obiettivi generali del progetto sono:
 - Promuovere il diritto all’accoglienza
 - Promuovere il diritto alla cittadinanza
 - Favorire la scelta di inserimento e/o integrazione

Obiettivi specifici
 - Apprendimento della lingua italiana

Le attività sono quelle specifiche sia dei corsi di lingua italiana che mirano ad un apprendimento della lingua d’uso e/o a favorire quel lessico che faciliti il lavoro nel gruppo classe, sia dei laboratori interculturali, che mirano a favorire la conoscenza delle culture altre, analizzando le differenze e le analogie presenti nelle diverse culture.
In ambito scolastico le attività sono coordinate con i docenti del consiglio di classe, al fine di programmare percorsi integrati che favoriscano il successo formativo dei destinatari e il miglioramento della loro situazione nel contesto scolastico; in amterritoriale le attività sono programmate secondo i livelli di conoscenza della lingua dei destinatari.

L’approccio è basato sul metodo comunicativo, centrato sull’alunno e sulla realizzazione del processo di apprendimento. Il metodo comunicativo sviluppa una metodologia attiva e partecipativa, con orientamento pragmatico, avendo interesse per la lingua come mezzo di comunicazione che sviluppi e pratichi le quattro abilità essenziali (comprensione orale/scritta; espressione orale/scritta); contempla l’offerta contestualizzata di contenuti di informazione socio-culturale.
Si fa riferimento a metodologie quali cooperative learning, peer collaboration, peer tutoring e, nel caso anche di attività interculturali, brain storming, attraverso cui innescare un processo di tipo partecipativo, che ipotizza un sistema circolare e orizzontale di comunicazione e scambio di esperienze, dove ciascuno può mettersi in gioco all’interno di relazioni basate sulla reciprocità e sull’apporto del proprio vissuto.

2005: mettendo insieme i dati emersi dalla mappatura del territorio e facendo riferimento anche alle competenze a disposizione del CISS, a gennaio 2005 si è intrapreso il percorso di accoglienza linguistica, con una prima (auto)formazione per pochi operatori interessati a lavorare con i Migranti.
Il laboratorio è durato 3 mesi, con incontri bisettimanali di 2 ore ciascuno. 


2006/2007: il progetto si sta attualmente realizzando in 3 differenti percorsi, qui elencati per tipologia di destinatari.

1. DESTINATARI MIGRANTI ADULTI:
 
a) presso la sede del CISS 3 laboratori:
   2 livello base e 1 livello medio –
   dal lunedì al venerdì orario serale (escluso giovedì)
   Durata: annuale da ottobre a maggio
   Si attua con impegno esclusivamente volontario.

b) presso la S.S. 1° grado “A. Sogliano”:
   3 laboratori pomeridiani: due livello base e uno livello avanzato –
   lunedì/mercoledì orario pomeridiano;
   Durata: 18 dicembre 2006/15 giugno 2007

Finanziamento: Regione Campania/Ass. all’Istruzione, alla Formazione ed al Lavoro- Programma “Scuole Aperte” (il laboratorio è parte del progetto “Camminiamo Insieme” –  capofila S.S. 1° grado “A. Sogliano”).
 
2. DESTINATARI STUDENTI STRANIERI

Presso la sede del CISS, in partenariato e con il contributo dell’Ass. AFS/Intercultura: 
1 laboratorio: livello medio
martedì/giovedì orario pomeridiano
Durata: annuale da novembre a maggio

3. DESTINATARI MINORI MIGRANTI
   in orario curriculare

a) presso il  29° Circolo didattico “Luigi Miraglia”
   3 laboratori: 1 livello base, 2 livello medio
   mercoledì/venerdì
   Durata: gennaio/giugno

b) presso la S. S. 1° grado “A. Sogliano”
   2 laboratori: 1 livello base, 1 livello medio
   martedì/giovedì
   Durata: annuale da settembre a giugno

Finanziamento: Comune di Napoli/Ass. all’Educazione – anno scolastico 2006/2007, del. n.° 4860 del 9/11/2006 – € 6.000,00; tale progetto è, inoltre, sostenuto in larga parte dal contributo volontario degli operatori.

In orario extracurriculare – per la ricaduta curriculare:

a) presso la S. S. 1° grado “A. Sogliano”
   2 laboratori: 1 livello base, 1 livello medio/avanzato
   lunedì/mercoledì orario pomeridiano
   Durata: 18 dicembre 2006/15 giugno 2007

Finanziamento: Regione Campania/Ass. all’Istruzione, alla Formazione ed al Lavoro – programma “Scuole Aperte” (il laboratorio è parte del progetto “Camminiamo Insieme” – capofila S.S. 1° grado “A. Sogliano”).

Il lavoro sull’accoglienza linguistica, ha portato alla firma di un protocollo d’intesa con la Scuola Secondaria di 1° grado “Antonio Sogliano” di Napoli, considerata scuola – polo sia per la propria collocazione geografica, sia per la tipologia di popolazione scolastica e le attività che svolge, sia in quanto è tra le scuole del centro cittadino con il maggior numero di minori migranti iscritti. Tale collaborazione ci ha reso ente di riferimento per gli interventi con i migranti e ci ha permesso di partecipare al bando–pilota della Regione Campania “Scuole Aperte”, già in fase di conferma per il prossimo anno scolastico.

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