CENTRO DI FORMAZIONE INTERCULTURALE
| Paese: | Italia |
| Finanziatore: | PIANO DI ZONA dEL D.S.S. 42 LEGGE 328/00- COMUNE DI PALERMO CAPOFILA |
| Data Inizio: | SETTEMBRE 2006 |
| Durata: | 2 ANNUALITA' |
| Settore: | FORMAZIONE, SVILUPPO COMUNITARIO, RIFUGIATI, MIGRANTI |
| Beneficiari: | POPOLAZIONE DEL DISTRETTO SOCIOSANITARIO 42 |
| In Corso: | No |
Il centro di formazione interculturale, affidato dal Comune di Palermo - ente capofila del Distretto Socio Sanitario 42, al Ciss nell'ambito del programma per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali in esecuzione del Piano di Zona del D.S.S. 42 Legge 328/00, si prefigge di essere punto di riferimento per l'integrazione, lo scambio, la valorizzazione delle culture delle diverse comunità presenti a Palermo, attraverso interventi che promuovano il dialogo e la conoscenza reciproca come risorsa per l'integrazione, sia con il tessuto cittadino sia delle diverse comunità che lo abitano, in armonia con gli obiettivi generali del servizio, ovvero:
- promuovere il benessere degli immigrati, inteso come una condizione di soddisfazione delle proprie esigenze materiali e psico-sociali;
- realizzare un punto di riferimento unico sia per gli immigrati che per gli operatori attraverso il quale sviluppare circuiti virtuosi di crescita civile e convivenza pacifica sia per gli stranieri che per la stessa popolazione abitante;
- dare vita ad 'un'integrazione reale delle azioni, anche potenziando quanto è già presente nella realtà territoriale, connettendo servizi e sistemi.
Il Centro ha sede a Palermo, presso i locali del Coordinamento immigrati, in via Giovanni Alfredo Cesareo, 52 (tel. fax 091-7907280 ).
Il Centro svolge le seguenti attività:
- attività formative per insegnanti ed operatori sociali
- attività integrative per gli studenti minori e adulti, immigrati e non
- iniziative per la promozione, la diffusione e la conoscenza delle culture
Attività formative per insegnanti ed operatori sociali
Il Centro di formazione interculturale ha avviato una rilevazione dei bisogni d'aggiornamento degli insegnanti, categoria professionale che si misura ogni giorno con i problemi sollevati dalla convivenza di culture differenti in un contesto collettivo; poiché gli insegnanti sono al tempo stesso attori di dinamiche interculturali nei contesti in cui si trovano ad operare e - attraverso la loro attività professionale - potenziali agenti moltiplicatori di buone pratiche, le iniziative saranno orientate anche allo sviluppo di capacità progettuali nell'ambito dell'intercultura e del dialogo tra differenze ed allo scambio di buone pratiche.
Un analogo lavoro di mappatura sarà svolto in relazione e ai bisogni ed alle buone pratiche degli operatori sociali. Tutti i risultati dell'attività di rilevazione dei bisogni formativi e della individuazione di buone pratiche costituiranno la base per la creazione di uno sportello, dedicato ad insegnanti ed operatori sociali, che abbia l'obiettivo di:
- facilitare lo scambio di buone pratiche
- offrire consulenza ed accompagnamento per la progettazione di attività formative, nel campo dell'educazione e dell'animazione interculturale e dell'educazione allo sviluppo offrire
- consulenza per il reperimento e l'elaborazione di materiale.
Attività integrative per gli studenti minori e adulti, immigrati e non
Il progetto prevede di realizzare un percorso che, attraverso moduli didattici sulle culture del sud del mondo, preveda la conoscenza di diverse realtà, di diverse dinamiche di sviluppo, che valorizzi identità e differenze, che si apra alla cultura dell'altro, che faccia acquisire consapevolezza del rapporto economia - ambiente - società.
I moduli del percorso potranno anche essere costruiti tenendo conto delle richieste specifiche degli insegnanti e delle esigenze delle singole scuole/classi. Si interverrà con momenti laboratoriali, utilizzando lo strumento dell'animazione, il brainstorming, la tecnica del problem solving.
Nei laboratori con i ragazzi verranno anche utilizzati la documentazione ed i materiali del CISS: mostre, video musica, libri e materiale grigio.
Iniziative per la promozione, la diffusione e la conoscenza delle culture altre
Per la realizzazione di iniziative volte alla conoscenza e diffusione delle altre culture e di una cultura dell’integrazione e del dialogo, il Centro di formazione interculturale istituirà una attività di sportello per:
- fornire consulenza per la realizzazione di iniziative progettuali proposte da singoli, associazioni o gruppi di immigrati;
- accompagnare alla progettazione di campagne ed eventi (mostre, spettacoli, concerti) di sensibilizzazione e conoscenza;
- aiutare nella individuazione di potenziali finanziatori pubblici e/o privati per i progetti elaborati da comunità immigrate;
- fornire i materiali di cui è in possesso (audiovisivi, documenti, mostre già allestite);
Il Centro si propone inoltre di svolgere attività di empowerment, valorizzando le potenzialità e le capacità dei singoli immigrati e dei gruppi e promuovendone l’aggregazione e l’associazionismo.
Le attività del centro si avvarranno del supporto professionale di un pedagogista messo a disposizione dal CSA di Palermo.
Inoltre, per promuovere e favorire il lavoro di rete, il Centro ha avviato una indagine per produrre:
- la mappatura dei centri interculturali già presenti sul territorio
- la rilevazione delle attività che rappresentano l’offerta di attività – formative e no- sul territorio
- la ricognizione delle risorse documentarie dei singoli centri interculturali e dei materiali utilizzati o prodotti dai soggetti già attivi nel campo della formazione e dell’animazione interculturale
Ultimato questo lavoro, si prevedono l’utilizzo dei risultati per la creazione di uno sportello che fornisca informazioni sull’offerta di formazione, documentazione e animazione interculturale ai potenziali beneficiari e la messa in rete e la diffusione delle informazioni raccolte sulle attività e le risorse documentarie attraverso la loro pubblicazione sul sito web del comune e la creazione di una mailing list dedicata.

