I MIGRANTI E IL DIRITTO ALLA CITTADINANZA
| Paese: | Italia |
| Finanziatore: | REGIONE CAMPANIA |
| Data Inizio: | SETTEMBRE 2007 |
| Durata: | 1 ANNO |
| Settore: | FORMAZIONE, MIGRANTI |
| Beneficiari: | STUDENTI E ADULTI MIGRANTI |
| In Corso: | No |
L’accoglienza è un diritto/dovere, perché ogni individuo ha diritto ad avere spazi e opportunità ovunque si trovi e la comunità ha il dovere di proporne.
Nell’ottica di una società che rispecchi il principio “dell’accoglienza”, tali strategie non possono che rispondere alle seguenti finalità:
- educare alla cultura dell’accoglienza attraverso la conoscenza e la valorizzazione delle diverse identità e radici culturali
- favorire l’acquisizione di saperi e competenze essenziali
- promuovere l’eliminazione o almeno la riduzione dell’emarginazione culturale.
Una società multiculturale valorizza “l’accesso ai saperi” dei cittadini migranti, attraverso un’offerta formativa che parta dall’apprendimento della lingua italiana e dalla conoscenza della tecnologia e della comunicazione informatica.
Il CISS Napoli nell’ambito delle progettualità rivolte ai migranti partecipa, per il 2° anno consecutivo, al progetto regionale “Scuole Aperte”, rafforzando il suo intervento sul territorio della IV Municipalità del Comune di Napoli, attraverso la collaborazione con due scuole.
Nell’ambito del progetto “Camminiamo Insieme… Menti aperte in Spazi aperti” della S.M.S “Antonio Sogliano”, il CISS partecipa con il progetto “I Migranti e il Diritto alla Cittadinanza”, che propone l’attivazione di 3 moduli laboratoriali, per un totale di 120h
I 3 moduli sono i seguenti:
1) Lingue e linguaggi: laboratorio di accoglienza linguistica
2) Saperi informatici: laboratorio di alfabetizzazione informatica
3) Il migrante e la cittadinanza: laboratorio di educazione alla cittadinanza.
La finalità di tale progetto è favorire l’inserimento sociale e la partecipazione attiva del cittadino migrante, giovane e/o adulto, nel territorio, attraverso l’attivazione di un percorso formativo che valorizzi lo spazio/scuola, secondo le esigenze del territorio in cui la scuola opera.
Il percorso formativo si struttura in 3 laboratori che si realizzeranno durante l’intero anno scolastico.
I modulo – Lingue e linguaggi: l’accoglienza linguistica – 78h.
Le attività sono corsi di lingua italiana, ma si distinguono da essi perché, strutturandosi con approccio laboratoriale, si modulano e sviluppano sulla base di un’interazione.
Questo modulo prevede l’attuazione di laboratori distinti a seconda del livello di partenza dei destinatari: base/intermedio/avanzato.
II modulo – Saperi informatici: la comunicazione digitale. Un’opportunità di cittadinanza oltre il digital divide – 30h.
Tale modulo vuole integrare e completare il concetto di accoglienza con il concetto di opportunità, offrendo condizioni reali di inserimento in una società in cui l’accesso alla conoscenza informatica e tecnologica è requisito indispensabile sia per la professionalizzazione, sia per l’interazione sociale.
Le attività sono corsi di informatica con incontri di gruppo e singoli in aula e laboratori teorico/pratici. Mirano a coinvolgere i migranti adulti, privilegiando le fasce più deboli (donne).
III modulo – Il migrante e la cittadinanza: l’educazione alla cittadinanza e la partecipazione attiva – 12h.
Il laboratorio di educazione alla cittadinanza è pensato per rispondere al bisogno di informazione e orientamento dei migranti che vivono a Napoli e in Provincia.
Le attività vogliono rispondere a quei dubbi che il vissuto quotidiano fa emergere e che possono generare disorientamento: “a chi rivolgersi per il rinnovo del permesso di soggiorno?”, “posso iscrivere mio figlio a scuola?”, etc.
Il modulo non vuole sovrapporsi o sostituirsi ai servizi già presenti sul territorio partenopeo, ma piuttosto vuole costituire uno strumento di orientamento verso quegli stessi servizi. Esso è strettamente collegato ai moduli sull’accoglienza linguistica e l’alfabetizzazione informatica.
Le attività saranno svolte attraverso percorsi laboratoriali integrate da alcune lezioni frontali. Gli argomenti riguarderanno prevalentemente: la Normativa sull’immigrazione, il Diritto alla Salute e all’Istruzione, l’Assistenza sociale e i Servizi del territorio.
I laboratori prevedono diversi momenti:
1) attività didattiche
2) incontri di scambio di pratiche, monitoraggio e valutazione in itinere, con la partecipazione sia degli operatori sia del personale docente della scuola, sia del coordinatore (gruppo denominato “equipe di accoglienza”).
1) Le attività didattiche si articoleranno in 3 moduli per un totale di 120h.
I 3 moduli sono strettamente interconnessi, per cui si prevede un’interazione costante tra gli operatori, soprattutto nelle fasi iniziale e finale, come accompagnamento dei destinatari.
2) Gli incontri di operatori/docenti si articoleranno in 1 incontro con cadenza quindicinale per l’intera durata del progetto.

