CHILDREN AT RISK: "SOSTEGNO AL BENESSERE DI BAMBINI LAVORATORI, GIOVANI E DONNE NELL'AREA DI ABU EL-SOUD"
| Paese: | Egitto |
| Finanziatore: | UNIONE EUROPEA |
| Data Inizio: | SETTEMBRE 2006 |
| Durata: | 2 ANNI + 6 MESI DI PROROGA |
| Settore: | FORMAZIONE, BAMBINI E ADOLESCENTI, ISTRUZIONE, SALUTE, GENERE |
| Beneficiari: | 1040 BAMBINI LAVORATORI, GIOVANI E VEDOVE DISOCCUPATE ED ANALFABETE |
| Partner: | ABU EL-SOUD SOCIAL DEVELOPMENT ASSOCIATION (ONG LOCALE) E NATIONAL COUNCIL FOR CHILDHOOD AND MOTHERHOOD |
| In Corso: | No |
La città vecchia del Cairo è classificata dal Rapporto sullo sviluppo umano del 2003 al 22° posto tra i 29 distretti del governatorato. Nella zona di Abu El Soud la mortalità infantile raggiunge il 30 per 1000 e la quasi totalità dei bambini (il 96%) presenta un ritardo nello sviluppo fisico. Oltre il 20% delle donne e dei bambini che vivono nell’area soffre di disturbi del sangue e la malnutrizione tra i bambini al di sotto dei 5 anni è particolarmente elevata.
Solo una bassissima percentuale di famiglie che vive nell’area ha una regolare fonte di sostentamento, mentre la maggioranza ha un reddito abbastanza precario. Un considerevole numero di bambini (7%) lavora regolarmente per partecipare al sostentamento della famiglia. Il numero di famiglie che non può permettersi di pagare la scuola pubblica è molto alto (nel 2004 una delle ONG dell’area ha pagato gli studi a più di 400 studenti: le famiglie di origine non sarebbero state in grado di farlo), come pure la percentuale delle famiglie che non possono affrontare le spese mediche.
Il progetto del CISS mira al sostegno dei bambini lavoratori, o che hanno abbandonato la scuola e dei giovani disoccupati. Intende realizzare un programma di lotta all’analfabetismo di bambini e donne (programmato sulla base dei bisogni espressi dai bambini e dalle loro famiglie) ed un percorso di formazione professionale per adolescenti orientato alle professionalità richieste dal mercato, accrescere le competenze linguistiche ed informatiche di bambini ed adulti (sia maschi che femmine), migliorare le condizioni di salute della popolazione e accrescere la competenza delle donne sulla pianificazione familiare, la salute riproduttiva, i diritti dei bambini e le questioni di genere.
Il progetto intende rafforzare la Abu El Soud Social Development Association (ASSDA) aggiornandone il laboratorio linguistico ed informatico e le attrezzature cliniche presenti presso la sede e con azioni di formazione, rafforzamento istituzionale e supporto logistico ai suoi membri.
Priorità del progetto è la lotta all'analfabetismo, realizzat un programma di istruzione rivolto a bambini, adolescenti e donne, suddiviso in 4 sessioni della durata di 6 mesi ognuno. Ogni sessione del programma sarà frequentata da 60 partecipanti, per un totale di 240 beneficiari diretti. Sarà acquistato materiale didattico (libri, articoli di cancelleria) e attrezzature, affidate alla responsabilità di un insegnante precedemtemente formato. Il progetto intende rendere le famiglie consapevoli dell'importanza e della necessità di mandare i propri bambini a scuola regolarmente. Le famiglie saranno contattate e incoraggiate per far partecipare i propri figli al progetto, dando appoggio e motivandole, con lo scopo che gli studenti possano proseguire un'istruzione formale a scuola.
Il progetto prevede anche altre attività: 8 corsi di formazione e avviamento al lavoro della durata di 3 mesi ciascuno per 200 adolescenti di età compresa tra i 12 e i 18 anni e circa 100 donne; l'attivazione di un laboratorio di informatica per insegnare l'utilizzo del computer e di un corso di inglese rivolti a circa 200 persone, tra giovani e adulti; attività ricreative e sportive; assistenza medica; seminari di approfondimento sul tema dei bambini, la famiglia, la salute.

